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Archivio Ottobre 2006

Continua "La Leggenda" Delle COPPIE DI FATTO

31 Ottobre 2006 2 commenti


FACCIO CAUSA ALL’INPS PER VEDERMI RICONOSCIUTO IL MIO DIRITTO A PERCEPIRE LA PENSIONE DI REVERSIBILITA’ DELLA MIA COMPAGNA

Massimo: Ho convissuto per 27 anni con lei ed ora che non c’è più farò causa all’Inps per vedermi riconosciuto un mio diritto. La prima udienza è fissata 20 marzo 2007 alle ore 9,10, stanza 211 a Roma
giovedì 19 ottobre 2006 di Davide Montanari

Le scrivo per dare il mio contributo al riconoscimento dei Pacs in Italia. Ho convissuto per ben 27 anni con la mia compagna deceduta nel febbraio 2005 per un grave malattia degenerativa. Quanti anni trascorsi insieme tra un ospedale e l’altro, cure mediche, visite specialistiche ecc..ma anche momenti felici in vacanza specie sulle Alpi dove si sentiva più rilassata. Ora che non c’è più, mi sono ritrovato senza nulla e per questo che ho intrapreso un’azione legale contro l’INPS per avere la pensione di reversibilità. Presso il tribunale di Roma, ci sarà la prima udienza nel mese di marzo 2007 e gradirei sentire attorno a me la solidarietà di tutti coloro che hanno tale situazione.Oggi dico a tutti quelli che convivono di farsi sentire e di non capitolare soprattutto nel momento in cui il parlamento inizierà la discussione della legge sui Pacs.

Per un contatto: Massimo568@virgilio.it

Grazie.

P.s.

Egr.Sig.Montanari, l’udienza della causa contro l’INPS è fissata per il 20 marzo 2007 alle ore 9,10,stanza 211 :giudice Dr.Coluccio. Il tutto presso il Tribunale di Roma Sez.Lavoro 1°grado di viale Giulio Cesare, 54 -Roma. Il sottoscritto è rappresentato dallo studio legale Lagostena Bassi. Per quanto riguarda la lettera può pubblicarla sul sito e spero che tante altre persone nella mia stessa condizione vengano allo scoperto e lottino per avere un riconoscimento giuridico.Sarà dura ma non arretriamo di fronte alle difficoltà.

Con affetto

Massimo Colagrossi.

A Valeria, una persona che ho amato e illuminato la mia vita nell?ultimo anno

30 Ottobre 2006 4 commenti


Cari amici, io vi immagino, quasi vi vedo: come il giorno del matrimonio, una piccola folla radunata per me, è un pensiero bellissimo.
Non siate tristi oggi, ho avuto una vita stupenda, intensa e colma di fortune.
A voi, straordinari genitori.
A voi, familiari e parenti conquistati nel corso della vita, accoglienti ed affettuosi.
A voi, amici carissimi, potrei raccontare mille aneddoti, momenti, ricordi, segreti?
Sono stata molto felice: ho amato vivere, lavorare, leggere, pattinare, recitare.
Ho condiviso con tutti voi gravi gioie e dolori leggeri.
Solo un rimpianto, di non poter trascorrere altri secondi, minuti, ore insieme a tutte le persone che ho conosciuto e apprezzato, anche a coloro cui non sono riuscita a trasmettere qualcosa di me.
A te Lu, un pensiero speciale: smettila di ?lacrimare?! Quante volte me l?hai imposto! Che cosa dire di te!? Il tuo continuo incalzare: ? finché ci sei Tu, non c?è Lui?.
Ricordo quando hai accompagnato a Pisa tua sorella, problema non facile, vero? Lo so, l?ho capito.
Il trillo del cellulare alle 08.30 del mattino, la tua prima domanda:?come stai??
A te che sai sempre ascoltare, anche quando vorresti parlare.
Non cambiare mai! Fregatene della cattiveria, tu sei Lu, per tutti! E persone come te non se ne trovano più.
Ah! Grazie di avermi regalato ?Vincere Insieme?.
Io credo intensamente nell?amore, nell?uomo, nella sua fattibilità di poter cambiare le cose.
Forse basta un po? di volontà, condivisione, pensiero; una parola, un abbraccio, un silenzio?
Adesso che potrò veramente guardare il cielo, ?penso che tutto volgerà nuovamente al bene?
Siate felici e divertitevi! La vita è bella!
Vi ho scritto questa lettera un po? confusa, scusatemi, vi voglio tanto bene. Arrivederci.
Valeria.

Valeria riceve la notizia che la sua vita sta per finire il 30 Agosto 2006.
Ha scritto questa lettera nella prima settimana di Settembre e l?ha affidata a Marco, un suo amico carissimo.
Valeria è mancata Giovedì 26 Ottobre 2006 all?età di 40 anni.
Marco ha letto questo scritto Sabato 27 Ottobre 2006, durante la cerimonia funebre.

?Sono talmente disperata che non riesco a commentare. Scusate la mia assenza in quest?ultimo mese, purtroppo la vita ci mette di fronte a situazioni inevitabili. Mi sento impotente e sola, anche se tante persone mi sono di conforto. Un pensiero di gratitudine per loro.
Forse la mia mente è colma di nulla. Mi dispiace??? Ludovica.