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Il Maschio: Ruolo insostituibile di Massimo Gramellini – La Stampa -

5 Gennaio 2009

Il maschio continua a rivestire un ruolo non sostituibile: quello di massaggiatore morale. Essendo anche l’ultimo rimastogli, vale la pena di approfondirlo. Ci sosterrà nell’impresa Tzipi Livni, futura premier israeliana. Quando le chiedono il contributo del marito al suo cammino esistenziale, la signora non ha dubbi: «Ogni volta che sono a pezzi, lui è lì per rimettermi insieme». Ecco, fratelli, la nostra missione. Esserci. Ascoltarle. O almeno fare finta, ma con un minimo di credibilità (niente cuffie dell’ipod in testa, per capirci).

La femmina contemporanea cresce con l’ansia di prestazione e un’agenda di impegni lavorativi, familiari e personali fatti apposta per provocarle un senso inestinguibile di inadeguatezza. Dal compagno della vita non si aspetta più quasi nulla: meno che mai a letto, dove si corica soltanto per fare ginnastica o l’ennesima telefonata.

L’unica cosa che ancora pretende è di essere rimessa in carreggiata al primo accenno di sbandamento. C’è un momento ciclico in cui si sente brutta, invecchiata, non all’altezza. Allora si rivolge al maschio di casa perché la rassicuri. Funzionano sempre i mantra hollywoodiani: «Non preoccuparti, cara» (Spencer Tracy), «Va tutto bene, amore» (Gregory Peck), «Tu salti, io salto» (Di Caprio). Se però ambite a una Tzipi Livni, serve qualcosa di più. Uno scatto d’umorismo. Dopo il suo primo incontro con Condoleeza Rice, la Livni telefonò agitatissima al marito che l’aveva vista in tv. «Sei stata fantastica, tesoro», la tranquillizzò lui. «Anche se, rispetto alla Rice, ti ho trovato un po’ pallida». Questo sì che è un uomo.

PS: Purtroppo non sono Gramellini, ma vorrei alzarmi per uno standing ovation… Le donne possiedono un’enorme forza e il sostegno del ruolo non sostituibile è un plaid caldo, avvolgente e lenitivo come un abbraccio…. Spontaneo.

Un plauso a coloro che lo attuano.

Ludovica Mazza.

 

  1. 13 Gennaio 2009 a 21:20 | #1

    Trovo azzecatissime le tue deduzioni e mi trovo spesso a sostenere amiche a pezzi.Troppi neuroni in sobbuglio. Meglio meno ma tranquilli.

  2. come alice
    15 Gennaio 2009 a 16:27 | #2

    Ecco io vorrei avere ALMENO questo…e invece…Però oggi mi sento di sorriderci su, domani so già che probabilmente mi inc….moltissimo. Ma in mezzo c’è una bimba che vuole il suo papà. Ciao Ludo, sono sempre in tempo x farti gli Auguri di buon 2009, di cuore.

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